
La bellezza è nella natura e nell’arte. La sua tutela è in Costituzione.
L’uomo, dotato di libero arbitrio, a differenza degli altri esseri viventi, ha il potere di soccorrere e aiutare la vita della Natura, ma ha anche l’orrendo potere di distruggerla. E la distruzione della Natura può avvenire, si badi bene, non solo attraverso le armi atomiche, ma anche attraverso la devastazione ambientale alimentata dall’attuale e sviato sistema economico finanziario, che poggia su un grave equivoco di fondo, l’affermazione della possibilità di uno sviluppo economico infinito, là dove si dispone di risorse finite e non rinnovabili oltre certi ben precisi limiti.















